La quinta edizione del dossier del Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti della Lombardia è frutto di un percorso di confronto, di raccolta di dati, voci e immagini, che consente alla Federazione di fermare un punto nella sua storia.
Il dossier riporta numeri e dati del lavoro svolto, mentre la seconda parte verte sulle tracce di futuri possibili che cogliamo nelle nostre 46 organizzazioni, attraverso storie condivise che rivelano come non ci sia più “il futuro di una volta”, ma non per questo non ce ne possano essere altri, belli in maniera diversa.
Quanto ne abbiamo bisogno?
La premessa di Paolo Cattaneo, presidente CNCA Lombardia
IL DIRITTO DI DESIDERARE IL FUTURO!
È il titolo e il pensiero che mi torna continuamente in mente ogni volta che sono chiamato a testimoniare in merito ai diritti negati. Un filo rosso che unisce tutti gli altri, imprescindibile e trasversale, ciò che muove all’azione.
Mi ricorda alcuni dei disegni delle bimbe di Gaza, raccolte nella mostra Heart of Gaza che ha attraversato nel corso dell’estate molti punti del Paese e diverse nostre realtà. Uno sguardo che parte dalla sofferenza, ma che poi squarcia le nubi e vola verso un mondo colorato.
Mi ricorda il nostro quotidiano impegno nell’incontro con le storie, nell’ascolto e nella ricerca delle parole più adatte, più evocative, più aperte verso il riconoscimento e la possibilità.
E quindi… Gli “ingranaggi delle interdipendenze”, “la fragilità come lievito”, “le mappe in continuo mutamento”, “il carcere dove c’entriamo tutti”, “la radio libera, ma libera veramente”, “la sartoria”, “la riduzione del danno dal punto di vista energetico”, “il ritorno al futuro”, “la leggerezza di Calvino” e naturalmente gli inglesismi “neet”, “eyes contact” e “mind matters”. Senza dimenticare che “il futuro è un viaggio per il mondo con un camper, una ragazza ed un cane”!
Buon viaggio tra le pagine della nostra quinta edizione del dossier,
Paolo Cattaneo
Presidente CNCA Lombardia
Costruttori di cultura e comunità
Come cooperativa Il Calabrone da sempre lavoriamo accanto alle persone per costruire un futuro desiderabile per tutti, perché la bellezza del lavoro sociale sta proprio nel mettere le persone e i loro bisogno al centro del nostro pensiero e del nostro agire.
Siamo una varietà di professionisti che cooperano ogni giorno per promuovere il bene comune e l’integrazione sociale dei cittadini, con particolare attenzione a chi sta attraversando un periodo di disagio, per promuovere la cultura del prendersi cura dell’altro, dell’accoglienza delle diversità e della giustizia: ingredienti fondamentali per costruire una comunità coesa e solidale.
I contenuti del Calabrone
Ricucire uno strappo
Arte e Riscatto: Minori in Cambiamento
Un percorso di consapevolezza, crescita e cambiamento per minori autori di reato attraverso l’arte e l’espressione creativa.
pagina 56
Lavorare con i NEET è sorprendente, qualche volta
Le sfide educative di immaginare un futuro insieme ai NEET (Not in Education, Employment or Training), giovani che non studiano e non sono in cerca di lavoro.
pagina 59
