Batti il cinque!
    Progettualità comunitarie tra Nord e Sud


    Batti il Cinque! Progettualità comunitarie tra Nord e Sud, progetto selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, si rivolge ai bambini dai 5 ai 14 anni e intende prevenire e contrastare fenomeni di povertà educativa in cinque territori diversi tra loro.


    Il progetto, dalla durata triennale, vede per la prima volta la collaborazione di cinque fondazioni di comunità italiane, Fondazione Comunitaria del Lecchese, in qualità di ente capofila, Fondazione della Comunità Bresciana, Fondazione della Comunità di Mirafiori, Fondazione di Comunità San Gennaro e Fondazione di Comunità di Messina, che hanno deciso di misurarsi e sperimentare congiuntamente interventi di prevenzione e contrasto della povertà educativa.

    Sono 47, in totale, i soggetti coinvolti nel progetto, attori sia a livello nazionale, come Assifero, sia locale.

    L’obiettivo di Batti il Cinque! Progettualità comunitarie tra Nord e Sud è di prevenire e contrastare fenomeni di povertà educativa, aumentando le possibilità relazionali e di apprendimento dei minori e delle famiglie grazie ad attività educative volte a potenziarne le competenze.

    Ad un anno dall’avvio il progetto ha coinvolto nel complesso oltre 2400 studenti, 128 nuclei famigliari, quasi 300 insegnanti e educatori e 150 operatori.


    Le tipologie d’intervento e i risultati del primo anno:

    supporto all'esperienza formativa

    Il supporto all’esperienza formativa, prima tra le tipologie d’intervento, si è concretizzato in servizi integrativi che vanno dalle attività di sostegno allo studio, a laboratori espressivi con utilizzo di linguaggi artistici e quelli formativi, connessi alla didattica, fino a proposte di gioco e attività sportive.


    In aggiunta sono stati portati avanti anche laboratori specifici di conoscenza del territorio e delle sue offerte culturali e quelli di cittadinanza attiva e cura dei beni comuni. Questo tipo di attività ha coinvolto 1724 studenti, di cui 325 con Bisogni Educativi Speciali e Disturbi Specifici dell’Apprendimento, a testimonianza dell’attenzione e il taglio inclusivo del progetto.

    Complessivamente, 297 tra insegnanti e educatori sono stati coinvolti e hanno partecipato in prima persona alla costruzione delle attività.

    costruzione di patti educativi

    La seconda direttrice d’azione di Batti il Cinque! consiste nella costruzione di patti educativi con le famiglie e la comunità per accompagnare la crescita dei minori e sostenere i genitori nel proprio ruolo educativo.


    Questo percorso inclusivo prevede un’azione sinergica dei diversi attori, gli enti pubblici, la scuola, le organizzazioni del terzo settore, e le sue modalità di sviluppo sono fortemente legate al contesto territoriale.

    Ad oggi, nel complesso sono stati direttamente raggiunti 128 nuclei famigliari e coinvolti 90 operatori. Sono stati organizzati 16 percorsi formativi rivolti ai genitori e sono state create 5 reti di nuclei famigliari, sia formali, la costituzione di associazioni vere e proprie, che informali.

    potenziamento delle attività

    La terza modalità d’intervento del progetto consiste nello sviluppo e potenziamento di attività in ambito scientifico, tecnologico e digitale grazie all’introduzione di ambienti e didattiche sperimentali.


    Ad oggi sono stati portati avanti laboratori scientifici per gli studenti (coding, robotica, laboratori multimediali e digitali) per cui sono state acquistati attrezzature e materiali di potenziamento, come kit di robotica, giochi in scatola, resource room.

    Per realizzare tutto questo sono stati coinvolti insegnanti ed educatori, 153 in totale; 31 attività sono state inserite all’interno della programmazione dell’offerta formativa delle scuole (PTOF). Nuove attività verranno implementate via via nel corso del tempo: in particolare, con l’obiettivo di promuovere il confronto e il percorso inclusivo degli studenti coinvolti si prevedono forme di scambio tra i partner del progetto provenienti da diversi territori.


    Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo.

    Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

    Rassegna stampa

    I debiti dei docenti e i crediti dei ragazzi: la pandemia sia occasione formativa
    Giornale di Brescia, 10 novembre 2020, pp. 20-21

    Smartschool per una scuola inclusiva
    Valsabbia news, 18 febbraio 2020

    I progetti contro la povertà educativa. Spettacoli, percorsi e laboratori a misura di bambino
    a.tr., Corriere della Sera (Brescia) 18 febbraio 2020

    Livelli bassi di istruzione e cultura. Oltre un milione di investimenti
    Sara Centenari, BresciaOggi 18 febbraio 2020

    Alleanza bresciana per il contrasto alla povertà educativa. Ecco i due progetti
    DB, Giornale di Brescia 18 febbraio 2020

    Insieme contro la povertà
    Teletutto, 17 febbraio 2020

    Ultime notizie dal progetto

    La scuola riaperta

    La scuola riaperta

    30 Settembre 2021

    Già dai primi giorni nei corridoi si vede la voglia di tornare alla normalità, si sente nell’aria quel desiderio che si prova quando si scopre di aver perso qualcosa che non si sapeva nemmeno di avere...Read More

    Mio figlio è cambiato. Cosa faccio?

    Mio figlio è cambiato. Cosa faccio?

    6 Aprile 2021

    Crescere, che ha la stessa radice di creare, è il fulcro dell'adolescenza, una delicata fase di passaggio in cui ragazzi e ragazze costruiscono la propria identità integrando immagini di sé, del proprio corpo, dei propri valori di riferimento e delle proprie modalità di relazione. Come possiamo accompagnarli in questo cambiamento?Read More

    Questo è un sito unico che richiederà un browser più moderno per lavorare! Please upgrade today!