Se... ne parli - Percorso di prevenzione sul tema sostanze stupefacenti
Durante gli anni della scuola secondaria di secondo grado, buona parte dei ragazzi/e si trova di fronte ad una scelta: consumare o non consumare una sostanza stupefacente “legale” o “illegale”. La scelta di proporre loro degli incontri di riflessione e confronto sul tema sostanze stupefacenti, nasce da questo bisogno: avere gli strumenti adeguati e le conoscenze necessarie per affrontare la scelta di consumo-non consumo
Finalità
Orientare i ragazzi/e ad una scelta di tutela della propria salute.
Spostare più avanti possibile l’eventuale contatto con le sostanze stupefacenti.
Obiettivi specifici
- aumentare la conoscenza dei concetti base sul tema sostanze stupefacenti
- acquisire uno strumento funzionale di scelta
- aumentare la capacità di resistere all’influenza dei “pari”
- accrescere la conoscenza dei rischi connessi all’utilizzo di sostanze stupefacenti
Tematiche
L’intenzione è di trattare e riflettere maggiormente sulle sostanze stupefacenti “legali”:
- alcol
- nicotina
- energy-drink
e di approfondire le sostanze illegali che vengono individuate/riconosciute come “vicine” dagli alunni/e. Con questa attenzione si vuole evitare l’”effetto bumerang”, cioè il rischio di incuriosire i ragazzi/e relativamente a sostanze di cui non hanno mai sentito parlare.
Destinatari
Gli studenti/esse delle classi della scuola secondaria di secondo grado.
Conduzione
Uno/due operatori con competenze educative e conoscenze specifiche sul tema sostanze stupefacenti
Durata
2 o 3 incontri di due ore ciascuno a cadenza settimanale. Il numero di incontri e la durata è modificabile in base alle esigenze della scuola, degli/delle insegnanti e dei/delle ragazzi/e.
Approfondimenti
Cosa si intende esattamente per «sostanze stupefacenti»? Quali sono i reali effetti e rischi?
L’argomento è molto ampio e complesso, ma proviamo a chiarire alcune informazioni fondamentali, in ottica di prevenzione di alcuni rischi legati ad un eventuale utilizzo.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono da considerare sostanze stupefacenti tutte quelle sostanze di origine vegetale o sintetica che agiscono sul sistema nervoso centrale (SNC). Al mondo ce ne sono migliaia e non tutte sono illegali.
Tutte le sostanze stupefacenti possono essere suddivise in tre macrogruppi, a seconda degli effetti che producono agendo sul sistema nervoso:
- Stimolanti o eccitanti, che attivano il sistema nervoso
- Sedativi o depressivi, che rallentano il sistema nervoso
- Allucinogeni, che modificano le percezioni
Un esempio comune è l’alcol, che, in relazione alle dosi assunte, può provocare effetti stimolanti, allucinogeni e sedativi.
Conoscere gli effetti delle diverse sostanze permette di capire meglio i rischi collegati al loro utilizzo.
Le sostanze stupefacenti, però, possono avere rischi ed effetti molto diversi ogni volta e possono cambiare anche da persona a persona, dipende da alcune variabili: dal soggetto che le assume, dal contesto in cui si trova e, ovviamente, alla sostanza presa.
Ecco alcune delle variabili che possono influenzare gli effetti per ognuno dei fattori:
- Persona: età, peso, stato di salute, alimentazione, ore di riposo, genere, abitudine al consumo.
- Sostanza: tipo di sostanza, quantità assunta, quantità di principio attivo contenuto, come viene assunta, con cosa viene mescolata.
- Contesto: dove sono, con chi, cosa sta accadendo (o è accaduto) attorno a me, in che orario della giornata mi trovo.
Tante variabili su cui riflettere in questa introduzione all’argomento, che crea una cornice di pensiero a cui vanno aggiunte informazioni precise (alcune le trovate nelle schede in allegato), per poter valutare il proprio rapporto con le sostanze stupefacenti con una maggiore consapevolezza rispetto alle proprie scelte.
Contatti
Per maggiori informazioni su questo ed altri percorsi nelle scuole proposti dalla Cooperativa Il Calabrone:
Tel. 3348871511 - 030.2000035
Mail: valeria.legrenzi@ilcalabrone.org
