Ricordare, trasmettere, proseguire
Se è vero che gli anniversari sono occasioni per ricordare avvenimenti che si sono svolti nel passato, il Calabrone aggiunge, al ricordo del passato, uno sguardo sul presente e una visione sul futuro – un futuro desiderabile, da costruire lavorando insieme.
Il filo che collegherà gli eventi che nel 2026 ci riguarderanno (45 anni della cooperativa, 30 anni dell’associazione Amici del Calabrone, 10 anni dalla morte di don Piero) è costruito su tre parole dense di significato:
Ricordare, nel suo significato di “richiamare al cuore”, perché i ricordi sono presenze, tesori da custodire che vivono dentro ognuno di noi e contribuiscono a dare forma alla nostra storia
Trasmettere, cioè “mandare al di là”, verso il dopo. È la possibilità di far passare qualcosa da una persona a un’altra, da un luogo a un altro, da un tempo a un altro, da generazione a generazione
Proseguire, come “andare avanti” : uno slancio, un passo che si apre alla strada, movimento, cammino.
Proporremo occasioni di festa e spettacoli, ma anche (com’è nel nostro dna) incontri per riflettere insieme: in autunno organizzeremo una riedizione di quegli “Incontri di Pensiero” che ci hanno accompagnato per un decennio. Il tema a cui abbiamo pensato è “Restare Umani” – qualcosa di cui tutti sentiamo il forte bisogno. Restare Umani, nella cura, nella giustizia, nella pace, nella vulnerabilità, nella responsabilità di chi lavora con e per le persone.
Vi terremo informati, stay tuned, restate connessi con noi.
