Casa Myosotis, il non ti scordar di me
Il myosotis è un fiore meglio conosciuto come “Non ti scordar di me”. E in questo nome è racchiusa la missione di questa casa: non lasciare soli, prendersi cura.
Fondata nel 1990 da Giovanna Giordani Bussolati, la casa è stata convertita nel 2010 in una struttura residenziale dedicata a persone anziane parzialmente autosufficienti. Situata in via Collebeato a Brescia, offre un ambiente familiare e rispettoso dell’individuo, capace di coniugare autonomia e accompagnamento.
Un luogo dove rompere la solitudine
Casa Myosotis mette a disposizione una ventina di posti. Gli ospiti possono organizzare la propria quotidianità in autonomia, beneficiando allo stesso tempo di spazi comuni, attività condivise e della presenza di volontari e animatori.
Non si tratta di un presidio sanitario, ma di un servizio a forte valenza sociale: un luogo pensato per rompere la dimensione della solitudine, offrendo relazioni e vicinanza.
Il servizio è codificato a livello regionale ed è in convenzione con il Comune di Brescia, inserendosi in modo strutturato nella rete dei servizi territoriali.
La continuità di un impegno
Da alcuni mesi Casa Myosotis è passata in gestione a Il Calabrone, cooperativa di cui la stessa fondatrice era stata tra i promotori. Si apre così una nuova sfida per il Calabrone, da sempre impegnato per sostenere i giovani: prendersi cura anche della fragilità legata all’età, senza perdere il proprio approccio educativo e comunitario.
E se si chiede agli ospiti come si trovano, la risposta è semplice e immediata: “Benissimo”.
