Lo scopo del gioco
In questo gioco si vince in molti modi, non conta solo arrivare per primi/e alla fine del tabellone, ma è importante anche divertirsi insieme e sviluppare consapevolezza.
Giocare, in generale, è un’attività ludica con molti risvolti positivi: serve a rilassarsi, condividere e sviluppare capacità. Allo stesso tempo ci sono tipologie di gioco che portano con sé dei rischi, come nel caso del gioco d’azzardo. Il nostro obiettivo è quello di fare leva proprio sull’aspetto ludico, senza stigmatizzarlo, al fine di far crescere la consapevolezza di questi rischi e di eventuali fattori di protezione. Il gioco che abbiamo realizzato è infatti una rappresentazione della vita quotidiana di ognuno/a di noi, con ostacoli, imprevisti e colpi di fortuna. L’importante, in questo gioco, come nella vita, è come si affrontano.
Elementi del gioco
Tabellone: si gioca su una tovaglia simile a quella della roulette.
Dadi: come ogni buon gioco serve il brivido della casualità.
Pedine: ogni giocatore e giocatrice ha una pedina.
Carte Imprevisto: la vita va così, non si ha mai il totale controllo di quello che succede.
Dinamica del gioco
La dinamica è simile a quella di un classico Gioco dell’Oca. Si può giocare in due o più persone, ognuna delle quali avrà una pedina e dovrà lanciare a turno un dado che permetterà alla pedina di avanzare sul tabellone di un numero di caselle pari a quelle del risultato del lancio. Sul tabellone sono presenti alcune caselle speciali: se la pedina finisce su una di queste caselle il giocatore/la giocatrice deve seguire le istruzioni indicate al suo interno. In alcuni casi le caselle speciali permettono di avanzare ulteriormente, in altri costringono a tornare indietro, stare fermo/a un turno oppure pescare una carta imprevisto.
Caselle Speciali
Casella 6:
È arrivato lo stipendio! Di solito quando arriva è sempre un bel giorno, ma attenzione perché può finire in fretta. Questa casella speciale non ti fa avanzare, né retrocedere.
Casella 8:
Oculato/a! Hai giocato meno del 3% dei tuoi risparmi, bravo/a! Vai avanti di due caselle e concediti una vacanza. Giocare consapevolmente consente di avere una gestione razionale delle proprie finanze e quindi di potersi concedere qualche altro piacere, come quello di una bella vacanza.
Casella 12:
C’è crisi! Puoi andare al casinò e tentare la fortuna pescando l’imprevisto sperando di avanzare di molte caselle oppure andare in banca non pescare nessun imprevisto, e avanzare sicuramente di una casella. I momenti di difficoltà finanziaria possono essere difficili, si può essere tentati dall’idea di una vincita facile al gioco, ma i rischi sono alti.
Casella 18:
Mal di testa! Ti sei accorto/a che stai giocando da troppo tempo. Fai una piccola pausa alla casella Siesta. Bravo/a hai ascoltato il tuo corpo che ti stava dando segnali da non sottovalutare, per questo avanzi di tre caselle.
Casella 19:
Staccare! Per sconfiggere la noia hai organizzato una gita in famiglia. Vai avanti di tre caselle. La noia può essere un fattore che spinge a giocare sempre di più. Alternare al gioco altre attività piacevoli, magari in compagnia dei propri cari può aiutare ad evitare di sviluppare una dipendenza.
Casella 20:
Casinò! Rimani a giocare al casinò, ti sei perso tre aperitivi con amici. Torna indietro di tre caselle. Il gioco può essere uno momento di socializzazione, ma può anche portare all’isolamento quando non gestito correttamente. Può allontanarci da amici e famiglia.
Casella 23:
Bugia! Hai detto una bugia spendendo troppi soldi. Stai fermo un turno. Uno dei rischi del gioco patologico è quello di mentire a chi ci sta vicino per vari motivi: vergogna, timore e convinzione di poter vincere e sistemare tutto. Meglio fermarsi a riflettere.
Casella 25:
Amici! Hai del tempo libero e decidi di andare a cena con un/una amico/a. Vai avanti di tre caselle. Mantenere legami saldi con la propria rete sociale è importante per dare il giusto peso al gioco, ma anche per chiedere aiuto nel caso in cui ci si senta in difficoltà.
Casella 31:
Noia! Sei triste e annoiato, scegli: vai alla casella gratta e vinci oppure ne parli con qualcuno/a e giri la carta imprevisto. La noia non sempre è semplice da sconfiggere, ma parlarne può aiutare a trovare delle alternative.
Casella 32:
Bancarotta! Hai chiesto un prestito perché hai finito lo stipendio. Stai fermo due turni per ripagarlo. Il gioco se non gestito correttamente può provocare una spirale negativa che porta a non poter soddisfare i propri altri bisogni e a indebitarsi.
Casella 34:
Ricaduta! Ti stai annoiando e vai al casinò più vicino a te. Torna alla casella 22. Le ricadute nel gioco d’azzardo patologico possono capitare, ma l’importante è non perdersi d’animo e chiedere aiuto.
Casella 33:
Gratta e vinci! Però non è detto…
Casella 21:
Siesta! Hai fatto un buon riposo?
Carte imprevisto
Nel gioco ci sono tre caselle in cui bisogna pescare una carta imprevisto. In alcuni casi queste ti permettono di andare avanti, in altre ti costringono a tornare indietro.
Carte imprevisto Casinò (vedi l’immagine sotto): le carte imprevisto Casinò sono tre e bisogna pescare tra di esse. Queste simulano diversi scenari tipici del gioco d’azzardo:
- La fortuna va e viene: vai avanti di quattro caselle ma poi stai fermo/a due turni.
- Tempo e soldi persi: vai indietro di 5 caselle.
- Tempo perso: non vinci nulla, rimani fermo.
Carta imprevisto Gratta e Vinci (Raramente): questo imprevisto si pesca solo se si arriva alla casella Gratta e Vinci dalla casella 31 (Noia). In tal caso si torna indietro di quattro caselle.
Carta imprevisto Parlarne (Serve): questo imprevisto si pesca nel caso in cui alla casella 31 si decida di girare la carta imprevisto. In tal caso si va avanti di quattro caselle dato che chiedere aiuto in condizioni di difficoltà e fragilità è sempre utile.
Chi può giocare?
Può giocare chiunque (adolescenti, giovani adulti, adulti e anziani), il gioco è rivolto sia a chi ha esperienze con il gioco d’azzardo sia a chi non ha mai giocato: la prevenzione non riguarda solo a chi è direttamente coinvolto/a, ma serve a tutti e tutte. Una società informata e consapevole sui rischi del gioco d’azzardo patologico ha maggiori anticorpi collettivi.
Dove si può giocare?
Puoi partecipare al gioco durante i banchetti informativi e le attività di GAP. Il Progetto GAP è un intervento di prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo che promuove consapevolezza, informazione e supporto attraverso azioni mirate rivolte a tutta la comunità. L’obiettivo è ridurre i rischi legati al gioco d’azzardo, rafforzando i fattori di protezione individuali e collettivi, e promuovendo l’alfabetizzazione sanitaria.
Con questa e altre azioni di prevenzione dal gioco d’azzardo interveniamo sui territori dell’ambito 5 (Iseo, Corte Franca, Marone, Monte Isola, Monticelli Brusati, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Sale Marasino, Sulzano e Zone), dell’ambito 7 (Castelcovati, Castrezzato, Cazzago San Martino, Chiari, Coccaglio, Comezzano-Cizzago, Roccafranca, Rovato, Rudiano, Trenzano, Urago d’Oglio) e collaboriamo con Smi Gli Acrobati alla realizzazione di azioni sull’ambito 1 (Brescia e Collebeato).
