Dire, fare, baciare - Percorso di educazione socio-affettiva
Questo percorso vuole essere un’opportunità per i ragazzi/e di condividere le proprie opinioni, emozioni e vissuti rispetto al tema delle relazioni di coppia, affettività e sessualità.
Tematiche di crescente rilevanza durante la crescita e legate alle prime esperienze affettive mature. L’attivazione in classe attraverso attività di gruppo che stimolano il confronto tra coetanei, mediato da figure professionali competenti e non giudicanti, permette la riflessione sulle caratteristiche che possono favorire o ostacolare il benessere individuale e nelle relazioni affettive.
Viene, inoltre, stimolata la rielaborazione e interiorizzazione di tematiche quali, la “cura reciproca” e la “scelta consapevole” nella coppia, accompagnate da informazioni e apprendimenti circa metodi contraccettivi e IST.
Obiettivi specifici
- Aumentare il senso critico attraverso il confronto
- Aumentare la conoscenza di sé nella relazione sentimentale/affettiva
- Riconoscere comportamenti e situazioni (campanelli d’allarme) che compromettono il benessere individuale e di coppia
- Aumentare le conoscenze in merito a contraccezione e MST
- Aumentare la consapevolezza delle responsabilità individuali
Destinatari
Gli studenti e studentesse delle classi terze e quarte della scuola secondaria di secondo grado.
Finalità
Stimolare la riflessione sulle relazioni di coppia per prevenire situazioni nocive e ampliare il bagaglio conoscitivo per favorire l’attuazione di comportamenti sessualmente responsabili.
Conduzione
Due operatori con competenze specifiche condurranno il gruppo classe in assenza dell’insegnante.
Durata
Due incontri di due ore ciascuno. La durata e il numero di incontri possono essere modificati in base alle esigenze dei/delle ragazzi/e e degli/delle insegnanti.
Approfondimenti
Il tema della sessualità in adolescenza sembra essere per molti adulti un oggetto difficile da maneggiare, dal contenuto incerto, la cui gestione viene spesso delegata con sollievo ad altri.
In realtà, la sessualità è una parte fondante della vita di tutte le persone, siano essi adulti o adolescenti, e definire sé stessi passa anche attraverso il delicato percorso di costruzione della propria identità sessuale.
Il modo in cui ciascuno realizza e vive la sessualità è influenzato da tanti fattori diversi: l’ambiente familiare in cui si cresce, gli incontri fatti, il contesto storico e culturale nel quale si è immersi, le esperienze traumatiche che possono lasciare segni, il credo religioso e molti elementi biologici. Per questo motivo non è possibile parlare di «una» sessualità, ma di «molte» sessualità possibili.
Le differenze nel modo di interpretare la sessualità, quindi, non vanno necessariamente intese come patologiche, ma piuttosto interpretate come l’espressione unica, personale e originale della propria individualità.
Per l’adolescente confrontarsi con i temi della sessualità significa sperimentare i cambiamenti del corpo, le diverse modalità di esprimere il proprio essere maschio o femmina e anche l’oggetto del proprio orientamento sessuale.
Fare educazione sessuale non si esaurisce nello spiegare «come nascono i bambini» o parlare sbrigativamente di contraccezione; la sessualità non significa solo «atto sessuale», ma soprattutto incontro e relazione con l’altro e con sé stessi e il proprio corpo.
Educare alla sessualità significa guidare i ragazzi e le ragazze lungo il loro percorso di maturazione psicosessuale, spesso tortuoso, fatto di incertezze, pericoli e stereotipi con cui confrontarsi. L’obiettivo è che ciascuno trovi il proprio modo di esprimere se stesso, che possa fare scelte libere e consapevoli, rispettose di sé e dell’altro.
Alla luce di ciò, tutti coloro che si occupano di ragazzi/e possono fare la loro parte nell’educare alla sessualità: i professori, gli educatori, gli allenatori e i genitori. La famiglia, infatti, è il primo contesto in cui si può fare una buona educazione alla sessualità, attraverso un dialogo costante con i ragazzi/e e, soprattutto, l’esempio quotidiano.
Dire, fare, baciare
Parlare di affettività e sessualità con gli adolescenti è possibile? I percorsi “Dire, fare, baciare” dicono di sì!
Contatti
Per maggiori informazioni su questo ed altri percorsi nelle scuole proposti dalla Cooperativa Il Calabrone:
Tel. 3348871511 - 030.2000035
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