Due appuntamenti a conclusione del progetto Aperti Orizzonti per riflettere su cosa è emerso e sui temi di cui è portavoce.
- “Giovani e NEET”
Venerdì 5 giugno, dalle 9.30 alle 12.00
Una mattina di riflessione e dialogo sul tema dei Neet e dei giovani - Aperti Orizzonti in festa!
Domenica 14 giugno, dalle 15.00 alle 23.00
Un pomeriggio di performance, installazioni, laboratori, talk e teatro per guardare al tema dei neet con una nuova lente
Giovani e Neet
Venerdì 5 giugno, dalle 9.30 alle 12.00
Una mattina di riflessione sul tema giovani e Neet. L’incontro si apre con la presentazione del Progetto Aperti Orizzonti, con Alessandro Augelli, Presidente della cooperativa Il Calabrone, e Valeria Negrini, Vice Presidente di Fondazione Cariplo.
A seguire due interventi con esperti, le prospettive future e un’installazione immersiva.
“Capire i giovani di oggi: caratteristiche, marginalità emergenti e nuove sfide“
Gli adolescenti e i giovani di oggi vivono in una realtà sempre più complessa, caratterizzata da cambiamenti rapidi e da un clima di costante incertezza economica, sociale e ambientale. Questa condizione ha progressivamente indebolito molte risorse interiori e competenze relazionali, generando fragilità emotive, insicurezza e difficoltà nel costruire relazioni stabili e significative.
Le nuove generazioni appaiono profondamente diverse rispetto al passato: più esposte alla pressione sociale, più connesse ma spesso anche più sole e disorientate. Molti ragazzi faticano a immaginare un futuro positivo e a progettare il proprio percorso di vita con fiducia e speranza. A ciò si aggiunge la carenza di figure adulte credibili e autentiche, capaci di ascoltarli, comprenderne i bisogni e accompagnarli nel diventare attori del cambiamento sociale.
In questo contesto aumentano il rischio di isolamento, disimpegno e marginalità sociale, fenomeni che possono sfociare nella condizione dei NEET, un fenomeno sempre più complesso che necessità di nuove riflessioni.
Elena Marta è Professoressa Ordinaria di psicologia sociale e di comunità presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia ; Direttore del Centro di Ricerca sullo Sviluppo di Comunità e la Convivenza Organizzativa (CERISVICO) – UCSC; Membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo e del Gruppo di Approfondimento dati Sorveglianze di Regione Lombardia. Co-fondatrice e Segretario dell’Assemblea Generale dell’Osservatorio Europeo sui Giovani Rurali (EURYO).
“Ricerca e pratica in dialogo: spunti di lavoro con ragazzi e ragazze Neet“
Adriano Mauro Ellena dialoga con gli operatori di Aperti Orizzonti
Un’occasione per presentare e discutere alcuni degli aspetti più significativi emersi durante i due anni di sviluppo del progetto nell’ottica di confrontare le evidenze raccolte attraverso l’esperienza sul campo con i principali contributi provenienti dalla ricerca e dalla letteratura scientifica sul tema, al fine di evidenziare punti in comune e divergenze, ipotizzando possibili nuove traiettorie.
Adriano Mauro Ellena è Psicologo e assegnista di ricerca in psicologia sociale e di comunità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Docente di Psicologia Sociale e Psicologia delle relazioni interpersonali e sociali presso il Campus UCSC di Brescia. Collaboratore dell’Istituto Toniolo e membro fondatore dello European Rural Youth Observatory (EURYO; Osservatorio Europeo dei Giovani Rurali.)
“Prospettive e future evoluzioni: il progetto Flow“
Stasis, sala immersiva
La condizione di NEET rappresenta una fase transitoria della vita e riguarda giovani che non lavorano e non sono inseriti/e in percorsi di formazione. È una condizione di sospensione e di stallo che può assumere forme diverse a seconda delle esperienze individuali.
Aperti Orizzonti in festa!
Domenica 14 giugno, dalle 15.00 alle 23.00
Performance musicali, talk, laboratori, installazioni e spettacoli, legati dal filo rosso di Aperti orizzonti
Programma:
Splendida Catastrofe, ore 16.30
Apertura dell’installazione audiovisiva partecipativa a cura di Brixia Film Fest
Un’installazione interattiva ispirata al tema dell’edizione 2026 del Brixia Film Fest, Splendida Catastrofe: una riflessione sul cortocircuito emotivo del presente, dove tragedia e leggerezza, saturazione e desiderio di senso convivono continuamente. L’installazione si sviluppa attraverso un manifesto tematico, una composizione audiovisiva e un’azione partecipativa aperta al pubblico. I visitatori sono invitati a attraversare lo spazio, osservare le immagini, leggere il manifesto e lasciare una propria traccia — una parola, un disegno, un pensiero — sulle cartoline messe a disposizione. Un invito a fermarsi, guardare e sentire, trasformando la fruizione in un gesto collettivo di interpretazione e restituzione.
Giovani, futuro e lavoro, ore 18
Talk
Dialogo con giovani artisti che hanno trovato la propria strada nell’ambito della produzione culturale.
Modera: Alessandro Augelli
Per tutto l’evento ci accompagnerà BU FES con Food & Beverage
