Our Blog

Approvare il Bilancio Sociale in epoca covid

L’assemblea di approvazione del Bilancio Sociale 2019 si è svolta il 23 luglio 2020 con modalità decisamente diverse dal solito: per garantire il necessario distanziamento tra le persone e, contestualmente, la partecipazione dei soci, l’assemblea si è svolta online, grazie alle piattaforme digitali e al lavoro di preparazione svolto dallo staff preposto.

Anche la votazione è stata espressa online, e registrata per  certificarne la validità.

Tutti i Responsabili d’Area hanno utilizzato modi nuovi per illustrare le attività del 2019: oltre alla tradizionale presentazione verbale, hanno usato brevi video registrati, lunghi 1 o 2 minuti, per raccontare i servizi e le risposte organizzative.

Vi presentiamo subito il video più toccante:  parla di Chachoui, un ospite di Emergenza Freddo che non è riuscito a superare il virus.

Gli interventi video dei Responsabili d’Area saranno integralmente pubblicati nel nostro canale YouTube, mentre nei nostri social (Facebook, LinkedIn) troverete alcune “pillole” significative dell’evento.

Qui di seguito pubblichiamo la trascrizione del  video-discorso in cui il Presidente, Alessandro Augelli, introduce l’assemblea spiegandone le novità. 

Buona lettura!

Il 2019 in Pillole

Leggi il bilancio sociale 2019
Alessandro Augelli

Alessandro Augelli

Presidente della cooperativa

Intervento di apertura dell’assemblea

L'introduzione all'Assemblea

“Ciao a tutti, parto con un gioco, quello in cui si individua un oggetto che ci rappresenti. L’oggetto che ho scelto è il fermacarte di Don Piero fatto nella fabbrica Sant’Eustacchio. Lo ho scelto perché richiama le nostre radici: don Piero, il Lavoro, la Concretezza.

Nel darvi il benvenuto parto proprio dalla concretezza, oggi presenteremo il bilancio 2019, vi chiedo di guardarlo pensando che grazie al 19 siamo riusciti a reggere in questo incredibile 2020.

Torno alla concretezza:

  • Non abbiamo lasciato a casa nessun lavoratore; non abbiamo saltato il pagamento di alcuno stipendio; abbiamo anticipato la cassa integrazione a chi non ha potuto lavorare;
  • Ci siamo occupati delle persone con problemi di dipendenza; di sostenere chi era senza casa quando tutti dicevano “restate a casa”; di rendere accessibile la didattica a distanza avvicinando i ragazzi alle scuole;
  • Abbiamo tutelato la salute dei destinatari e dei nostri dipendenti;
  • Abbiamo agito certo, ma mai da soli. Sia al nostro interno, con momenti collegiali, che esternamente attraverso reti e gruppi di lavoro;

Non per tutti è andata così, ci sono realtà produttive che hanno chiuso e non riapriranno, cooperative assorbite di fatto dal pubblico, enti del terzo settore che non hanno potuto anticipare la cassa integrazione o che hanno smesso di occuparsi dei destinatari per impossibilità.

Ribadisco che se nel 2020 abbiamo fatto questo è perché nel 2019 e negli anni precedenti siamo stati in grado di crescere e pensare. Chiudo citando un film di Spike Lee degli anni ‘90 purtroppo di attualità “Fa la cosa giusta”. Ecco penso che al Calabrone stiamo facendo la cosa giusta!”

Tags:

Mostra i commenti (0)

Questo è un sito unico che richiederà un browser più moderno per lavorare! Please upgrade today!