Nel contesto della Festa del Calabrone 2026 abbiamo avuto l’occasione di ospitare un talk con Simone Pieranni, giornalista di Chora Media, dal titolo “Proseguire: vulnerabilità sociali e orizzonti di speranza”.
Per noi è stato un importante momento di confronto per comprendere un mondo che cambia sempre più rapidamente. Capire quanto sta succedendo è fondamentale per collocarci nei contesti sociali seguendo il motto che ci guida: essere «dove la realtà sollecita lo sguardo e quindi l’azione».
Con Pieranni abbiamo avuto la possibilità di parlare delle grandi trasformazioni in cui siamo immersi: dalla crisi del welfare state, alla questione della sicurezza, dall’avvento delle nuove tecnologie, al tema di chi possiede i dati e come questi vengono utilizzati.
Il patto sociale, dice Pieranni, regge se c’è un’idea di futuro; oggi si vive nell’eterno presente tecnologico, in cui regaliamo i nostri dati ad aziende che ne ricavano profitti immensi senza restituire niente alla collettività. Succede in tutto il mondo: anche in paesi come la Cina con il suo alto tasso di crescita, questa sarà la prima generazione che vive peggio della precedente. Queste sono le complessità e le sfide che anche il nostro mondo, quello della cooperazione sociale, ha davanti. Ci siamo chiesti, insieme a Simone, quali sono in questo contesto gli orizzonti di speranza.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un anno di ricorrenze per Il Calabrone (45 anni dalla fondazione del Calabrone, 30 anni da quella dell’Associazione Amici del Calabrone e 10 anni dalla morte di don Piero). Un anno ricco di momenti di incontro e riflessione con la nostra comunità di riferimento all’insegna del “Ricordare, Trasmettere, Proseguire”.
